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Commercialista: cosa fa per la salute della tua azienda

Di 9 Giugno 2021Nessun Commento

Esistono diverse descrizioni che riguardano la figura del commercialista, cosa fa e i compiti che rientrano nel suo ambito di competenza. A tal proposito, abbiamo selezionato un paio di definizioni, come vedremo nel primo paragrafo di questa mini-guida.

Ma la prima in assoluto, da cui vogliamo partire, è senza dubbio questa: il commercialista è il dottore di un’attività commerciale!

Non a caso infatti si parla di dottore commercialista che, tra le tante attività a cui è preposto, tiene anche la contabilità aziendale.

Sì, perché il lavoro del commercialista va ben oltre la tenuta delle scritture contabili di società e liberi professionisti.

Vediamo in questo articolo chi è e cosa fa il commercialista, perché è così importante per la buona salute di un’attività imprenditoriale.

Inoltre, analizziamo i criteri da tenere in considerazione per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Chi è?

Cosa significa “commercialista”? Il termine è legato proprio all’attività commerciale e ai suoi rapporti economici, aspetto che questo professionista gestisce.

La definizione che riporta Wikipedia è che il commercialista è:

un dottore laureato in discipline economiche, aziendali, fiscali o finanziarie, iscritto in un apposito ordine professionale.

Il decreto legislativo 1 del 24 gennaio 2012 prevede, per diventare commercialista, un periodo di tirocinio professionale di 18 mesi (prima 3 anni).

Aggiungiamo pure che il commercialista deve avere competenze in diverse materie: dalla ragioneria alla contabilità, dal fisco al diritto, tributario, del lavoro o commerciale che sia.

Nell’Atlante delle professioni leggiamo anche che il commercialista offre i suoi servizi sia ad aziende che a privati ed è tenuto a redigere redditi e bilanci.

Analizziamo in maniera più dettagliata la sua attività.

Commercialista cosa fa

Dunque cosa fa un commercialista? Non tiene “semplicemente” la contabilità di un’attività commerciale.

Il dottore commercialista fornisce al cliente una consulenza professionale, che mira a mantenere sempre una visione d’insieme sull’impresa o attività freelance da seguire.

Novità in materia fiscale, riorganizzazione aziendale, la migliore condizione fiscale-tributaria da realizzare nonché la giusta strategia di crescita per l’azienda: sono questi i punti cardine della sua attività.

Ma c’è di più. Infatti, questo professionista:

  • affianca il cliente anche in caso di contenziosi
  • lo rappresenta davanti agli organi della giurisdizione tributaria
  • fornisce, in difesa dell’azienda o del libero professionista che a lui si affida, tutta la documentazione necessaria, sia contabile che tributaria.

E infine, per rispondere alla domanda: “Cosa deve fare un commercialista?” possiamo includere senz’altro:

  • la redazione del bilancio d’esercizio
  • la compilazione della dichiarazione dei redditi
  • la gestione delle operazioni fiscali e previdenziali e delle relazioni con l’Agenzia delle Entrate.

Un buon commercialista si prende cura della salute del suo cliente, da un punto di vista economico-commerciale, e favorisce la crescita della sua attività.

Proprio come un bravo dottore.

Per questo motivo, non deve limitarsi solo a eseguire una serie di calcoli. Deve consigliare il cliente per abbassare i costi e massimizzare i ricavi. Inoltre deve avvisarlo se è il caso di cogliere un’opportunità di investimento o, al contrario, di rimandare una determinata operazione.

Quanto costa un commercialista?

La domanda è legittima, soprattutto perché per l’azienda questa figura rappresenta un costo. Motivo per cui il cliente ha tutto l’interesse a voler conoscere la sua parcella!

Questo esperto è prima di tutto un consulente, grazie al quale è possibile evitare spreco di denaro o addirittura far crescere l’attività in termini di profitto.

Pertanto, non è possibile fare a meno di questo genere di professionista per la propria azienda! Si può considerare la sua presenza come un investimento, che sicuramente manifesterà un ROI nel tempo!

A condizione ovviamente di affidarsi a un esperto del settore, serio e competente.

Un incontro conoscitivo serve anche a vagliare l’offerta del singolo professionista, in modo da valutare se è in linea con il proprio budget a disposizione oppure no.

Perché avere un commercialista

Poter contare su un bravo commercialista significa avere sempre su un professionista al proprio fianco.

Si occupa di conservare e gestire con diligenza, ordine e rigore tutti i documenti relativi all’attività aziendale. Ma non solo.

Infatti, il commercialista sa consigliare il cliente sulle scelte più proficue da compiere. In primis, per favorire la crescita aziendale e individuare fonti di finanziamento utili per gli investimenti.

Come scegliere?

Per sapere quale commercialista scegliere, il consiglio principale è di valutare se con lui “si parla la stessa lingua”.

Questo significa parlare fin da subito del proprio business, di obiettivi ma anche dubbi. In questo modo, è più facile rendersi conto se il professionista è specializzato in quel campo oppure no.

Ovviamente conditio sine qua non è che sia iscritto all’Albo. Inoltre anche l’esperienza pregressa è alquanto importante, così da garantire un’ottima assistenza.

Dove trovare un commercialista affidabile e competente, dunque? Oggigiorno il web rappresenta una fonte preziosa di risorse.

Può senza dubbio aiutarti a trovare un commercialista di fiducia a cui rivolgerti.

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