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Come difendersi dal caro bollette: le misure e i bonus 2022

Di 24 Febbraio 2022Nessun Commento

Bonus da parte del Governo per quest’anno 2022, agevolazioni per famiglie e imprese, sconti in fattura. Le strade da percorrere, per difendersi dal caro bollette, sono queste.

Qui di seguito, elenchiamo le principali misure 2022 contro il rincaro dei prezzi dell’energia. Il focus è sul decreto governativo appena varato in questi giorni, per il reperimento dei fondi necessari ma non solo.

La nostra attenzione si concentra anche sul funzionamento degli sconti in bolletta e le modalità per ottenerli.

Ecco i dettagli.

Perché caro bollette: il trend dei mercati internazionali

Le quotazioni internazionali delle materie prime salgono alle stelle. Il trend in crescita si ripercuote ovviamente sui rincari in bolletta, per quanto riguarda le forniture di luce e gas.

Solo pochi giorni fa, il Governo Draghi varava un nuovo decreto finalizzato a reperire i fondi necessari per aiutare gli italiani a difendersi dal caro bollette.

Un nuovo provvedimento per calmierare gli aumenti di luce e gas che hanno registrato un “boom”, come ha certificato la stessa Autorità, nonostante gli interventi messi in campo finora.

Si tratta di 5,5 miliardi di euro, che hanno lo scopo di abbattere i costi degli oneri di sistema e l’Iva dalle bollette dei consumatori, da destinare a famiglie e imprese.

Circa 2,7 miliardi saranno destinati al bonus sociale ovvero lo sconto in bolletta di luce e gas, destinato alle famiglie con Isee di circa 8 mila euro annui.

Il passo successivo da parte del Governo, nel contrastare il caro bollette, riguarda i grandi produttori di energia. Da parte loro si auspica una condivisione dei rincari dei costi con il resto degli utenti.

Certo è che con l’attacco della Russia all’Ucraina, la situazione mondiale è precipitata e le conseguenze sull’approvvigionamento delle materie prime energetiche non saranno delle migliori.

Come funziona il caro bollette

Lo scenario riguardante i rincari dei costi dell’energia si prospettava all’orizzonte già dalla fine del 2021. Solo ora però, con l’arrivo delle prime bollette, la popolazione (privati cittadini e imprese) sta toccando con mano il concretizzarsi degli aumenti tanto temuti.

La bolletta delle utenze di elettricità e gas è composta da una parte di costi fissi e una di costi variabili. Rientrano nei primi, Iva, accise e oneri di sistema, che rappresentano la maggior parte del totale in fattura. La parte variabile invece è relativa ai consumi.

A causa di congiunture internazionali sfavorevoli dunque, i costi della materia prima schizzano alle stelle. È evidente che la somma da pagare, a parità di consumo dei mesi precedenti, può raddoppiare o anche più.

Nel primo trimestre 2022 si è registrato nei servizi di tutela, nonostante gli interventi straordinari del governo, un aumento del costo pari al 55% per la bolletta dell’elettricità e al 41,8% per quella del gas rispetto al trimestre precedente.

Ecco allora che urgono soluzioni per contrastare questo aumento difficile da sostenere.

Come difendersi dal caro bollette

Quali sono dunque le soluzioni principali per poter affrontare il caro bollette, nella maniera più efficace e razionale possibile?

Le strade da percorrere sono sostanzialmente:

  • limitare i consumi di materia prima, seguendo alcuni utili consigli, come il monitoraggio dei kwh di consumo, la scelta della giusta fascia oraria in bolletta e l’uso del fotovoltaico
  • in secondo luogo, beneficiare della rateizzazione del pagamento in 10 rate, che il Governo ha messo a disposizione a partire dal mese di marzo
  • avvantaggiarsi dei bonus 2022, che si presentano in qualità di sconto direttamente in fattura.

In particolare, per quanto concerne questi ultimi, il riferimento è innanzitutto al cosiddetto bonus sociale.

Tutti i nuclei familiari con reddito Isee 2022 di poco più di 8 mila euro, possono richiedere il bonus elettrico Enel o lo sconto del 30%, per la fattura del gas.

In realtà, il bonus sociale per l’elettricità e il gas va anche alle famiglie con reddito Isee fino a 20 mila euro ma a una condizione. Infatti, devono essere presenti almeno quattro figli, all’interno del nucleo familiare.

Esiste inoltre un’altra tipologia di bonus elettrico ovvero quello previsto per il disagio fisico. Tutti coloro che sono affetti da handicap o gravi patologie, per cui si rende necessario l’utilizzo di apparecchi elettromedicali, hanno diritto a uno sconto in bolletta.

Si tratta di macchine energivore, che dunque hanno bisogno di molta elettricità per funzionare e di cui i malati hanno bisogno per ore al giorno, per la loro stessa sopravvivenza. Lo Stato allora riconosce un bonus, di importo variabile, in base alle apparecchiature utilizzate e al fabbisogno giornaliero, nonché in relazione alla potenza del contratto di fornitura.

Restare aggiornati su questi temi è importante, per risparmiare sui costi delle proprie bollette e non solo a uso domestico, quindi limitatamente al proprio nucleo familiare. Infatti, si tratta di un aspetto basilare soprattutto per far quadrare i conti della propria attività commerciale e imprenditoriale.

La consulenza di un commercialista di fiducia, anche in questo ambito, risulta preziosa per limitare la perdita di potere di acquisto nonché di competitività sul mercato, per le aziende.

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